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Il Castello Aragonese

Una delle attrazioni principali di Ischia nonché monumento che maggiormente la caratterizza e la rende riconoscibile al mondo è il Castello Aragonese, il cui nome originario era Castrum Gironis, forse dal giro di mura che circonda il castello e l'isoletta su cui è ospitato oppure dal nome di Gerone da Siracusa, il creatore del primo insediamento datato V secolo a.C. Ecco tutte le informazioni utili per poterlo visitare in tutto il suo splendore!

La storia del Castello Aragonese

Il Castello Aragonese sorge su un piccolo isolotto di natura rocciosa ed è collegato all'isola di Ischia attraverso un ponte in muratura lungo più di 200 metri. La costruzione del primo nucleo risale al 471 a.C. quando i cumani decisero di regalare l'isolotto a Girone I di Siracusa che li aveva aiutati a sconfiggere i Tirreni. Nel 315 a.C. la fortezza passa in mano ai Romani che si occupano di fondarvi la colonia di Aenaria e trasformarla in un riparo per la popolazione locale, durante le invasioni delle varie popolazioni nemiche. Il castello, però, nella struttura che ancora oggi resiste al tempo, è un'opera degli Aragonesi che, partendo dalle ceneri della struttura angioina preesistente, nel 1441 per volere di Alfonso V d'Aragona strutturarono il castello così come attualmente si vede, cercando di renderlo una copia del Maschio Angioino di Napoli. È sempre per suo volere che viene costruito anche il ponte, prima di legno e poi di pietra, che congiunge l'isolotto ad Ischia: fino a quel momento era stato possibile accedere al castello solo tramite l'utilizzo di una barca. Alla fine del XVI secolo, il castello è abitato da quasi 1900 famiglie e la vita di corte è descritta come particolarmente felice e agiata. Nella seconda metà del Settecento, però, cessato il pericolo delle scorribande dei pirati, la gran parte degli abitanti del castello decide di trasferirsi in dimore più comode sull'isola maggiore. Agli inizi del 1800 il castello viene bombardato dalle truppe inglesi e nel 1823 Ferdinando I caccia gli ultimi abitanti per trasformarlo in una prigione per i dissidenti politici, funzione che ricopre fino all'unità d'Italia quando le carceri politiche vengono soppresse. Nel 1912 il demanio mette in vendita il castello e da quel momento passa nelle mani dei privati.

Il Castello Aragonese Oggi

Ad acquistare il Castello Aragonese nel 1912 è l'Avvocato Nicola Ernesto Mattera che, attraverso un'opera di sapiente ristrutturazione, riesce a poco a poco a riportare agli antichi fasti non solo la struttura principale ma anche tutti gli altri ruderi che sono sparsi sull'isolotto e stabilisce la sua dimora proprio nel castello. Alla sua morte tutte le proprietà passano nelle mani dei suoi tre figli ma è in particolare con Gabriele e Antonio che il castello vive una stagione di splendore e diventa la location principale di tanti eventi culturali ma anche un set privilegiato per il cinema. Dal 1990 la struttura apre le sue porte al pubblico e vengono organizzate le prime visite guidate. Oggi a portare avanti il castello e a renderlo fruibile al pubblico per 365 giorni all'anno c'è la terza generazione della famiglia Mattera che ha saputo riconoscere l'importanza di questa struttura non solo per la comunità locale ma anche per l'intera cultura italiana e l'ha trasformato in un luogo di arte e bellezza a disposizione di tutti. Il castello, infatti, è la cornice ideale per un fitto programma di eventi di ogni tipo che vanno dal teatro alla moda e culminano nell'appuntamento annuale più atteso: il festival del cinema di Ischia.

Come raggiungere il Castello Aragonese

Non si può visitare Ischia e non programmare un giro al castello, quindi è importante sapere come e quando organizzare la gita. Il castello si trova nella zona orientale dell'isola ed è collegato da un ponte in muratura a quello che un tempo era conosciuto come il Borgo di Celsa ma che in realtà tutti oggi riconoscono sotto la dicitura Ischia Ponte. Sulla cartina di Ischia è abbastanza semplice notare come il castello si trovi in una zona abbastanza distante dal porto, quindi per chi soggiorna in quella zona o semplicemente è di passaggio sull'isola semplicemente per visitare il castello di Ischia, allora il modo migliore per muoversi è quello di noleggiare un'auto o uno scooter per muoversi con semplicità e velocità su tutta l'isola. In questo modo sarà molto facile anche abbinare la visita al castello con un tour che coinvolga anche altri punti di interesse dell'isola, senza lo stress di doversi affidare al trasporto pubblico.

Castello Aragonese: orari di visita e costo biglietto

Il Castello Aragonese è aperto tutti i giorni, in qualsiasi periodo dell'anno, con un orario che va dalle 9 del mattino fino al tramonto. L'ultimo accesso disponibile è consentito fino ad un'ora prima della chiusura in quanto è stimato che per una visita sia indispensabile almeno un lasso di tempo tale per poter apprezzare tutte le particolarità del castello. Il costo del biglietto intero è pari a 10 euro ma sono previsti sconti per i gruppi (9 euro a biglietto, massimo 20 persone) e per i ragazzi dai 10 ai 14 anni che pagano 6 euro mentre quelli più piccoli entrano gratuitamente. Sono infine previste tariffe speciali per le scolaresche. La visita è guidata in modo tale che tutti i partecipanti potranno conoscere nel dettaglio la storia del castello e scoprire angoli nascosti e affascinanti di tutta la tenuta. Non è raro, poi, che partecipino alle visite guidate anche i membri della famiglia Mattera per una testimonianza in prima persona e uno sguardo del tutto nuovo su uno dei più bei monumenti presenti in tutto il sud Italia.

Come organizzare al meglio la visita al Castello Aragonese

La visita al Castello Aragonese è un'esperienza unica che richiede tempo e organizzazione per poterla vivere al meglio. Il percorso complessivo è di circa due km, quindi è consigliabile indossare scarpe comode per potersi muovere più agevolmente lungo tutto l'itinerario. Diverse le tappe che vengono effettuate dalla guida, due delle quali in corrispondenza delle caffetterie presenti nel castello, dove i visitatori potranno avere un momento di ristoro godendo del bellissimo panorama dell'isola d'Ischia. Inoltre nel castello c'è anche un negozio dove si trovano raffinati oggetti d'arte, libri sulla storia del castello d'Ischia e bellissimi souvenir. La maggior parte del percorso si svolge all'aperto ed è caratterizzato da pendenze e scale, quindi è sconsigliabile la visita a chi ha problemi di deambulazione. Tuttavia è possibile raggiungere comunque delle zone panoramiche molto belle all'interno del castello, usufruendo dell'aiuto del personale specializzato che lavora all'interno del Castello Aragonese d'Ischia. Le visite guidate possono essere prenotate contattando direttamente la segreteria della struttura.