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L'isola d'Ischia

Posizione geografica

L'isola di Ischia è la più grande dell'arcipelago del Golfo di Napoli e costituisce un centro turistico-termale di rilevo e molto famoso. Ha una superficie di 46 km quadrati, mentre le sue coste si estendono per ben 34 km. L'isola è situata 17,5 miglia nautiche da Napoli ed è collegata al capoluogo campano da un servizio giornaliero di traghetti. Ischia è nota anche per la sua fertilità in quanto di origine vulcanica. Vi si coltivano viti che garantiscono la produzione di ottimi vini DOC, ortaggi, agrumi, cereali e ogni tipo di alberi da frutto. Le zone collinari sono ricoperte da castegneti, mentre le aree pianeggianti e costiere sono disseminate di pinete. L'isola è un luogo privilegiato per gli studi geobotanici. Infatti alla macchia mediterranea si affiancano esemplari di specie rare oppure a rischio estinzione tipiche delle fasce tropicali.

Storia dell'isola d'Ischia

L'isola di Ischia rappresenta un ambiente continuamente modificato dall'attività vulcanica. Secondo i racconti mitologici greci Giove aveva imprigionato per punizione il mostro Tifeo sotto il Monte Epomeo, la cima più alta di Ischia. I suoi vani tentativi di liberarsi e i suoi contorcimenti avrebbero dato a questi luoghi la loro tormentata natura e sarebbero all'origine delle attività geotermiche e vulcaniche. Infatti, secondo il mito, le fonti di acqua termale che sono tra gli elementi distintivi dell'isola, sarebbero nate e continuamente alimentate dalle lacrime di Tifeo. Abbandonate le attività tradizionali (commercio delle terracotte e del vino, agricoltura, pesca), l'isola è diventata sede di varie attività connesse con il turismo balneare, di diporto e termale fin dalla metà del Novecento. In particolare, le numerose fonti termali sono state note e sfruttate fin dall'antichità, tanto da conferire a Ischia i soprannomi di "isola dell'eterna giovinezza" e "isola della salute". Amata da poeti, artisti e letterati, Ischia è stata celebrata in numerose rappresentazioni e opere.

Struttura dell'isola e numero e nomi dei comuni che la compongono

Nonostante i problemi legati allo sviluppo edilizio e all'uso indiscriminato delle risorse naturali, l'isola di Ischia presenta paesaggi di grande interesse e dall'inusuale bellezza, legati alla sua origine vulcanica. I pianori e i terrazzamenti sono interrotti da dirupi, colline laviche e crateri in parte inabissati, mentre le coste sono intervallate da seni arenosi e punte rocciose. Anche se fa parte della città metropolitana di Napoli, Ischia è stata suddivisa in varie unità amministrative. I comuni dell'isola sono sei:
- Ischia. È composta dal nucleo antico chiamato Ischia Ponte e l'abitato più recente (Ischia Porto) ed è dominata dal Castello fatto costruire nel 1438 da Alfonso d'Aragona;
- Forio. Si trova sul versante occidentale dell'isola, protetta dalle pendici del Monte Epomeo e racchiusa tra i promontori dell'Imperatore e del Caruso. In passato era il principale centro agricolo ed è stato l'ultimo a convertirsi al turismo. Si caratterizza per i resti delle torri erette nel Cinquecento per difendersi dalle incursioni dei pirati. Non ha una tradizione termale rilevante come quella delle altre città. Negli anni Cinquanta, Forio è stata la patria elettiva di numerosi scrittori ed artisti, ad esempio il musicista William Turner Walton e il poeta Wystan Hugh Auden;
- Casamicciola. È stata uno dei primi insediamenti dei colonizzatori greci. Spesso colpita da incursioni dei pirati, è conosciuta per la Grotta del Turco, dove gli abitanti si rifugiavano per sfuggire alle razzie. Fin dal Seicento la storia della località si è intrecciata con quella dell'uso dei bagni termali. La diffusione di questa pratica fu promossa dal Pio Monte della Misericordia di Napoli, che fece costruire uno stabilimento termale per i poveri della zona sulle sorgenti del Gurgitiello. Nell'Ottocento le terme di Casamicciola erano le più famose e apprezzate in Europa, tuttavia persero la loro posizione a favore di quelle della città di Ischia quando un terremoto distrusse l'abitato nel 1883. La ricostruzione ha modificato l'aspetto originario del centro perchè sono stati introdotti i rioni e le tecnologie a sistema baraccato;
- Serrara Fontana. A differenza degli altri centri dell'isola ha conservato un carattere agricolo grazie alla sua conformazione. Fa eccezione la frazione di Sant'Angelo, dove si incanalano i flussi turistici. Ricorda l'Ischia di un tempo con il suo fascino agreste e gli incantevoli paesaggi;
- Barano. Si caratterizza per lo sbocco a mare nella Marina dei Miramonti e l'omonima incantevole spiaggia. Si trova in una delle posizioni più incantevoli e suggestive dell'isola;
- Lacco Ameno d'Ischia. È l'abitato più piccolo dell'isola ed è famoso per le sue acque termali curative, tanto da essere passato da borgo di pescatori a stazione turistico-termale di rilievo internazionale grazie agli interventi ad opera di Angelo Rizzo negli Anni Cinquanta. Inoltre Lacco Amena è ricco di testimonianze archeologiche riguardanti gli insediamenti greci ed etruschi dell'VIII secolo a.C., le necropoli e le catacombe cristiane. Racchiusa tra i costoni rocciosi del vicino Monte Vico si apre il Lido di San Martino, una delle insenature più belle e suggestive dell'isola. La popolazione è disseminata ovunque, tuttavia la densità è minore nelle zone collinose e montuose della fascia centrale e in quelle più dirupate del versante meridionale.

Turismo e terme

Il turismo nell'isola di Ischia si incentra su tre elementi principali: le spiagge, le escursioni (sia da diporto sia nell'interno) e le sorgenti naturali termali. Per visitare l'isola si possono utilizzare le caratteristiche motovedette oppure gli autobus di linea con partenza da Ischia Porto. In alternativa, si può prendere l'auto e seguire la statale 270 dell'Ischia verde. Si tratta di un percorso panoramico, che è adatto alla conformazione del terreno e che sul versante meridionale presenta tratti dirupati affacciati sulla testata di valloni scoscesi sul mare. Invece per conoscere meglio la costa è preferibile optare per le motonavi speciali disponibili ogni giorno ad eccezione della stagione invernale. Un'altra delle attrattive di Ischia è rappresentata dagli stabilimenti termali, dove è possibile sottoporsi a trattamenti a base di acque sulfuree oppure di fanghi. Tra le strutture più importanti si ricordano quelle della città di Ischia, in particolare quelle ospitate all'interno della settecentesca Casina reale borbonica, riadattata nel 1876. Realizzata per sfruttare le potenzialità curative delle acque di Villa de' Bagni e in maniera tale da mantenere il fascino dei luoghi, è stata un luogo di cure termali per artisti, nobili e personaggi di rango di tutta Europa in transito prima nel Regno delle Due Sicilie e poi nel Regno di Italia. Tra questi famosi ospiti si annovera il pittore Philipp Hackert, autore delle celebri vedute dell'isola.